Non sappiamo se lo scrittore Andrea G. Pinketts (1960-2018) abbia mai avuto occasione di vedere San Nicola Arcella nel corso delle sue attività culturali in Calabria. Ma il Premio Torre Crawford ha deciso di ricordare lo scrittore milanese attraverso un premio speciale all’interno del suo concorso annuale, in collaborazione con l’Associazione Culturale Andrea G. Pinketts.
Lo abbiamo battezzato ‘E io lo dico a Pinketts!’ dal titolo del suo primo racconto vincitore di un premio, ora disponibile nell’ebook scaricabile gratuitamente a questo link:
https://milano.biblioteche.it/opac/detail/view/mi:catalog:1191140
Partito dalla parodia degli stereotipi della narrativa hardboiled, negli anni lo scrittore ha portato la commistione tra umorismo surreale e mistero, finezze linguistiche e riflessione esistenziale al massimo livello, fino a raggiungere una dimensione epica con ‘E dopo tanta notte strizzami le occhiaie’, pubblicato postumo da Mondadori nel 2019.
La nostra regola: se tra i racconti partecipanti alla selezione annuale del Premio Torre Crawford ne appare uno che, per qualità e umorismo, si avvicina allo stile di Pinketts senza esserne banalmente imitativo, all’autore viene assegnato questo particolare riconoscimento, indipendentemente dalla sua posizione in classifica. Qualora nessun racconto abbia tali caratteristiche, il premio speciale invece non viene assegnato.
Nel 2021 era solo un’idea, non ancora inserita nel bando. Ma tra i partecipanti abbiamo trovato un racconto che meritava senz’altro il premio ‘E io lo dico a Pinketts’: lo stesso che ha guadagnato il maggior numero di punti da tutta la giuria e quindi il primo posto. Solo una volta rivelate le identità degli autori (tutti, vi ricordo, esaminati in forma anonima) la giuria ha scoperto che era opera di Claudio Bovino, già sul podio nel 2020 e dal 2022 arruolato nello staff di Torre Crawford.
Ci sarà un autore degno di Pinketts anche quest’anno? Lo scopriremo dopo il 31 maggio, quando scadranno i termini di consegna dei racconti per il concorso Premio Torre Crawford che, come ricorda il nostro bando, quest’anno avrà come tema obbligato ‘Un’inquietante sensazione indefinibile’.